La maglia ufficiale del Lecce è giallorossa con pantaloncini blu e calzettoni rossi e la squadra Salentina gioca le partite casalinghe nello stadio Via del Mare inaugurato nel 1966.
La società venne fondata nel 1908 con il nome di Sporting Club Lecce, che inizialmente era anche una polisportiva. Nel 1927 a seguito della fusione tra FBC Juventus e il Gladiator nacque l’Unione Sportiva Lecce che adottò per l’occasione la caratteristica maglia gialla e rossa. Nella stagione successiva 1928-29 ottene per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie B.
Nella seconda metà degli anni 70 stabilisce una serie di primati per la categoria e anche alcuni record assoluti, come quello del 1974-1975, quando il portiere Emmerich Tarabocchia resta imbattuto per 1791 minuti, tuttora record italiano nei campionati professionistici.
Il 29 Giugno 1976 i Giallorossi vincono per la prima volta la coppa Italia di serie C e sempre nello stesso annosi aggiudicano la Coppa Italo Inglese battendo lo Scarborough.
Per la prima storica promozione del Lecce in Serie A bisognerà aspettare, fino alla stagione 1984-85, sotto la guida di un giovane Eugenio Fascetti ed il mitico Presidente Franco Jurlano.
Sono 17 complessivamente gli anni che la US Lecce calcio ha trascorso in Serie A nel corso della sua storia.
Con 418 partite disputate in giallorosso, il recordman di presenze del club è il difensore Michele Lorusso, scomparso tragicamente in un incidente automobilistico il 2 dicembre del 1983 insieme al compagno di squadra Ciro Pezzella. Nel 2018 la Curva Nord dello Stadio Via del Mare di Lecce è stata intitolata proprio a queste due bandiere del club salentino.
Per quanto riguarda i migliori marcatori nella storia del Lecce, al primo posto c’è l’italo-argentino Pedro Pasculli, autore di 61 gol in 249 presenze. L’uruguayano Javier Chevanton (58 gol in 122 presenze) e Guillermo Giacomazzi (44 reti in 329 presenze).
Il miglior piazzamento del Lecce in serie A è avvenuto nel 1988-89, quando i giallorossi allenati da Carlo Mazzone chiusero il campionato al nono posto.
Uno dei momenti forse più bui della sua storia, il Lecce lo attraversa al termine della stagione 2011-2012. I salentini vengono retrocessi addirittura in Lega Pro per un presunto illecito sportivo . Dopo 18 anni la famiglia Semeraro cede la proprietà del club che, dopo la parentesi della famiglia Tesoro, finirà in mano ad una cordata di imprenditori leccesi guidata dall’avvocato Saverio Sticchi Damiani nel 2015.
Sotto la nuova gestione, il Lecce ritroverà prima il campionato cadetto arrivando e l’anno successivo nuovamente la serie A.
La permanenza nel massimo campionato italiano sembra alla portata dei Salentini ma purtroppo a causa del Covid il Lecce non ritroverà più il gioco spumeggiante che lo aveva caratterizzato per gran parte del campionato e nell’ultima giornata retrocederà in serie B.
Sito Ufficiale www.uslecce.it
